Ricordati di me. O anche buone pratiche per fare un reminder

How to, In redazione

Ricordati di me. O anche buone pratiche per fare un reminder

di Clara Attene (Viz&Chips Team)

Torino, 7 maggio 2018 – Esattamente come per i computer, la memoria di giornalisti e blogger (spesso) non è infinita. Se dunque state comunicando un evento, una conferenza stampa, un incontro ricordatevi… di ricordare!
Per farlo si usa, in genere, una breve nota, in genere sotto forma di invito, che ricorda l’appuntamento e sollecita la presenza dei media.

Questione di tempismo/1. L’ideale è inviare il reminder in un arco di tempo tra i due giorni e il giorno prima della data in cui si svolgerà l’appuntamento al quale state invitando, facendo attenzione al fatto che ci sia eventualmente in mezzo un festivo o un fine settimana, cosa che richiede di anticipare i tempi se l’evento è fissato, per esempio, di lunedì. Questo invio è fondamentale per garantirvi che la vostra segnalazione sia nell’agenda di lavoro delle redazioni e anche in quella delle agenzie di stampa, presenza che vi offre un’eco in grado di raggiungere anche quei media con i quali non siete in contatto.

Questione di tempismo/2. Lo stalking è reato, ricordatelo. Anche quello giornalistico – non ancora contemplato dal codice penale – dovrebbe esserlo. Ricordare è cosa buona, ossessionare è diabolico e, soprattutto, controproducente. Per darci una regola generale: un reminder scritto, seguito da una chiamata in prossimità dell’evento per verificare che l’invito sia stato ricevuto e sondare la presenza dell’interlocutore è ok. Tempestare di email, telefonate e messaggini – orrore, orrore, orrore!! – il giornalista o il blogger è staccare (quasi sicuramente) un biglietto… per farlo andare da un’altra parte!

Questione di tempismo/3. A proposito di tempi è utile ricordare in questa sede che su The Press Match per assicurarvi che il vostro comunicato sia visualizzato da giornalisti e blogger è importante indicare nel campo “Data d’inizio“, la data dell’evento e non quella del giorno in cui si carica il comunicato. Inoltre, per assicurarsi di figurare nelle notifiche inviate via mail ai giornalisti è opportuno caricare la segnalazione con il dovuto anticipo: sempre per darci una regola generale, la tempistica dovrebbe essere la stessa del primo invio del comunicato tramite email. In questo modo, la vostra segnalazione potrà sfruttare tutto il tempo a disposizione dal momento del caricamento fino allo svolgimento dell’evento per risultare tra gli spunti che compaiono nelle dashboard di giornalisti e blogger interessati.

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